Pantone

 

Alla ricerca del colore e della luce perfetta

Mettendo a disposizione del cliente professione e avanguardia tecnologica in ogni step della produzione, abbiamo come obiettivo quello di soddisfare l’idea grafica del cliente. Le tecnologie che applichiamo per l’ottimizzazione del risultato finale sono espressione dell’evoluzione della ricerca nel mondo del colore: con numerose tecniche di rilievo colore i nostri lavori abbracciano ogni esigenza grafica riproducendo le tinte in maniera più simile ai riferimenti colorimetri digitali. Tra queste tecniche, il sistema colore Pantone è certamente la rivoluzione più importante nel mondo di rilevazione e identificazione del colore.

Pantone rosso

 

 

PANTONE: LA RIVOLUZIONE DEL MONDO DEL COLORE

Di cosa di tratta

I sistemi tradizionali di identificazione colore RGB e CMYK, basati su tre o 4 tonalità, sono stati superati dal rivoluzionario sistema PANTONE. Infatti, molto spesso la conversione dal digitale all’analogico causava delle evidenti incongruenze e il colore di partenza variava rispetto a quello grafico finale. Il sistema PANTONE ovvia a questo problema. Creato dall’omonima azienda americana negli anni Cinquanta, è un catalogo di codici colore che negli anni è diventata una vera e propria guida a livello internazionale, avente più di 1900 tonalità disponibili, che mostra il colore così come sarà una volta stampato.


 
Pantone arance

 

La rivoluzione sta nell’idea, tanto semplice quanto geniale, di associare ad ogni tipologia di tinta un codice univoco costituito da due parti distinte: la prima in cifre o lettere identifica la macro area di riferimento; con la seconda si individua specificamente il colore, aggiungendo alla prima parte una cifra. Infatti, a differenza dei sistemi CMYK o del RGB, il codice Pantone è un codice arbitrario composto da due campi, nel primo dei quali può essere presente una parola (ad esempio Red, rosso) o un numero di due cifre che si riferisce alla famiglia di appartenenza (ad esempio, 18 per la famiglia dei rossi). Per i colori più comuni è disponibile anche una definizione più classica.I colori, coi relativi codici, sono quindi inseriti in un catalogo, denominato in italiano “mazzetta” o “tirella”, dove è possibile “sfogliarli” e selezionarli.

Pantone Tirella

 

Il codice numerico PANTONE è il vero riferimento colore che permette di avere un’eccellente corrispondenza tra la progettazione grafica digitale e la resa finale del prodotto, in quanto il grafico utilizza lo stesso standard sia in progettazione che nel processo di stampa. La scelta della tinta sulla guida Pantone è determinata da uno strumento fondamentale: il Lighting Indicator. Avere una luce adeguata che non alteri la tinta è la premessa indispensabile per una resa finale soddisfacente.Infatti, il colore non è inerente agli oggetti, percepiamo soltanto i riflessi di luce che l’oggetto emana e la luce, a sua volta, modula le sfumature del colore causando una percezione ottica diversa. Dunque, bisogna esporre la cartina colore ad una luce giusta per percepire un riflesso corretto. Per sapere se la luce è giusta, il Lighting Indicator è uno strumento di facile utilizzo che serve proprio a studiare se la luce è favorevole o meno alla scelta colore.

Luce

 

Come funziona il Light Indicator?

È formato da due campioni colore sensibili alla luce che reagiscono all’illuminazione dell’ambiente. Se la luce non è adeguata, i campioni appariranno di colore differente, il contrasto sarà più forte tanto più la luce è sbagliata. Al contrario, se i due colori concordano, allora la luce è perfetta per scegliere il colore desiderato.

Pantone giallo

Fare la scelta colore giusta è fondamentale nel nostro lavoro
e il sistema PANTONE è stata una rivoluzione fondamentale