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Imballaggi sostenibili che durano per anni: i nostri prodotti che abbracciano l’Ambiente

04 Marzo 2022|Blog, Curiosità, Servizi Europack, Sostenibilità|

Foresta Paptic


Il 2021 è stato un anno di progetti innovativi e originali in quanto abbiamo collaborato con aziende con ampie visioni per dare vita ai loro progetti. Mentre i sacchetti di plastica monouso vengono lentamente vietati, i marchi hanno iniziato a preferire alternative sostenibili e hanno scelto di venire da noi per creare soluzioni di imballaggio convenienti, creative ed eleganti. Questo articolo vuole accogliere alcune delle iniziative he hanno caratterizzato questo 2021 appena passato in chiave ecosostenibile.

Introduzione della “carta” Paptic

Un’alternativa sostenibile alle materie plastiche negli imballaggi. Creando una categoria a sé stante, Paptic® combina le migliori caratteristiche dei materiali esistenti: alta qualità di stampa come la carta, durata come i non tessuti e versatilità dei tessuti. Paptic® è il nuovo materiale di confezionamento di nuova generazione a base biologica, riciclabile, riutilizzabile e biodegradabilerealizzato con materie prime completamente rinnovabili.

Tutti i materiali Paptic® sono ecologici e sicuri da usare nelle operazioni quotidiane. Questo nuovo materiale traduce in sé l’impegno di ridurre la nostra impronta ambientale attraverso un approccio attivo e responsabile alla progettazione e produzione dei nostri prodotti sostenibili e al funzionamento delle nostre strutture. Paptic® è un materiale totalmente efficiente in termini di risorse.

Scopri questa sensazionale alternativa sostenibile
prodotti paptic

I nostri sacchetti completamente in puro cotone naturale 

Il sacchetto naturale bianco è uno shopper altamente ecologico, grazie alla carta 100% cellulosa, alla maniglia in cotone e agli inchiostri a base d’acqua, per ottenere il massimo livello di ecosostenibilità che viene riconosciuto anche dal cliente finale. Il cartoncino di rinforzo aumenta la resistenza della carta e consente il trasporto di oggetti pesanti come ad esempio le bottiglie.

Scopri i nostri sacchetti in cotone naturale

Sacchetto in tessuto non tessuto cucito naturale

Il sacchetto in Tessuto Non Tessuto (TNT) cucito naturale è uno dei modelli più largamente utilizzati per merito della sua qualità e della sua resistenza, garantita dalla cucitura a punto singer. Viste le sue caratteristiche pregiate, è largamente adottato non solo come contenitore per acquisti, ma anche come strumento di promozione in fiere ed eventi.

Scopri i nostri sacchetti in tnt cucito naturale

Sacchetti in tnt termosaldato

sacchetti in Tessuto Non Tessuto (TNT) termosaldato vantano un’alta qualità e resistenza, utilizzando la termosaldatura per unire i diversi elementi e benché economica, non pregiudica la resistenza della shopper, assicurando carichi elevati. Rinunciando al pregio delle cuciture a vista si può ottenere una lavorazione più economica che permette politiche di marketing più aggressive.

Scopri i nostri sacchetti in tnt termosaldato

Il nostro impegno sempre rivolto per innovare in chiave di sostenibilità, con uno sguardo creativo, colorato e originale!

europack
Foresta

Carte biodegradabili e compostabili

10 Settembre 2021|Blog, Curiosità, Normative, Servizi Europack, Sostenibilità|

Cosa fare per rispettare e aiutare la natura

europack

 

La carta è un elemento biodegradabile al 100% ma, per facilitare il processo di reinserimento nell’ecosistema è necessario riconsegnarla all’ambiente in modo corretto. In generale, la biodegradabilità degli oggetti che ogni giorno sono utilizzati e l’equilibrio ecologico del pianeta sono dei temi molto seri che coinvolgono tutti noi, ogni giorno. Con biodegradabilità si intende che un materiale può essere decomposto da batteri, luce solare e altri agenti fisici naturali, in composti chimici semplici come acqua, anidride carbonica e metano in grado di essere assimilati nel terreno. Un processo che coinvolge una moltitudine di materiali ma che può prevedere per ogni elemento un suo tempo, anche lungo, di degradazione.

Foresta

 

La Normativa Europea

La normativa europea stabilisce che per essere definito biodegradabile un prodotto deve decomporsi del 90% entro 6 mesi. Nel caso di materiali non decomponibili, essi rimangono nel terreno, senza cambiare col tempo, e contribuiscono all’inquinamento, ostacolando il ciclo della natura. Si definisce invece compostabile (trasformabile in compost, un concime naturale) quel materiale che non solo è biodegradabile, bensì è anche disintegrabile e il cui processo di decomposizione avviene in meno di 3 mesi.


 
Tipologia di riciclo

 

Nel cercare e testare prodotti in grado di soddisfare queste esigenze con massima attenzione all’ambiente, abbiamo introdotto tipologie di carte Eco-Friendly, per permettere benefici quali, per esempio, una riduzione del 75% di CO2 durante il processo produttivo della materia prima, oltre a un notevole risparmio d’acqua. Inoltre, trattiamo carte e materiali a zero impatto ambientale, preservando, così, gli alberi e le foreste del nostro Pianeta.

FSC

 

Riciclabili al 100% e certificati FSC,
tanti dei nostri shopper sono controllati scrupolosamente
e aiutano attivamente la protezione dell’ambiente e delle foreste.

Foresta luminosa

La bilancia dell’ecosostenibilità

08 Maggio 2021|Blog, Curiosità, Sostenibilità|

La differenza tra carte riciclata
e carte cellulosa vergine


 

In questo articolo vogliamo fare chiarezza
ed apportare il nostro contributo sul concetto di ecosostenibilità della carta


 
europack

 

Il mercato della carta orientato alla cartotecnica offre sia carte cellulosa vergine che carte riciclate ma soprattutto carte che ormai sono una via di mezzo tra questi due estremi. Il primo rappresenta carte composte al 100% da fibra di cellulosa vergine, ottenuta dalle piante. La seconda invece rappresenta carte che sono frutto del riciclo sia pre che post-consumer. Nel primo caso gli scarti sono ottenuti da settori che ancora non hanno ancora lavorato il materiale (ad esempio cartiere che hanno solo tagliato i fogli e non li hanno stampati), nel secondo invece gli scarti derivano dalla tradizionale raccolta differenziata nella quale il consumatore conferisce rifiuti più o meno trattati da inchiostri o nobilitazioni.

europack

Ottenere la cellulosa vergine rappresenta solo il primo passo nel percorso verso la realizzazione del comune foglio di carta in quanto questa deve successivamente essere trattata dalla cartiera che con una serie di processi porterà al risultato finale. Un foglio di carta con un punto di bianco particolarmente accentuato richiederà processi di sbiancamento piuttosto aggressivi, a differenza di un cartoncino tinto in pasta che non lo richiede.

europack

Paritetico è il processo che porta al foglio di carta riciclata. Questo è composto da diverse fasi:

– scarto del materiale impuro o inadatto alle successive operazioni perché di scarsa qualità (magari già riciclato più volte in precedenza);
– spappolamento e filtrazione;
– pressatura in balle;
– sminuzzamento;
– sbiancamento;
– riduzione in poltiglia;
– affinamento.

Al termine di questo processo, la pasta di cellulosa che ne deriva è pronta per essere usata per la creazione della carta con processi al pari di quelli seguiti per  quella di cellulosa vergine.

europack

Sulla nostra bilancia dell’ecosostenibilità vogliamo ora mettere gli aspetti che più impattano sull’ambiente.

Il primo è sicuramente la deforestazione per l’ottenimento della cellulosa vergine. Questo può essere un processo devastante per l’ambiente se fatto senza le dovute accortezza. Tuttavia ad oggi fortunatamente la quasi totalità delle principali cartiere globali seguono i principi e i criteri FSC che promuovono una gestione forestale responsabile e sostengono le popolazioni locali.

europack

Il secondo sono i processi di trasformazione della cellulosa e di produzione della carta. Concentrandoci sul contesto italiano, storicamente competente e competitivo a livello internazionale, troviamo cartiere del calibro di Fedrigoni, Favini e Cordenons che hanno ormai implemento una filiera produttiva totalmente autosostenibile a livello energetico e a basso impatto di CO2. Ma anche se allarghiamo l’orizzonte a livello europeo questa caratteristica non cambia o non cambierà in prospettiva di pochi anni.

europack

L’ultimo aspetto da trattare sono infine i processi di de-inchiostrazione e sbiancamento. Questi processi chimici possono essere molto aggressivi e impattanti per l’ambiente e sono solitamente maggiormente utilizzati per le carte riciclate. Mescolando quanto appena descritto arriviamo quindi alla conclusione che quando mettiamo un determinata carta sulla bilancia dell’ecosostenibilità potremmo scoprire che non sempre una carta riciclata abbia un impatto ambientale inferiore rispetto a una carta di pura cellulosa vergine. L’impiego di cellulosa certificata FSC e trasformata da una cartiera autosufficiente sul piano energetico e delle emissioni senza (o quasi) processi di sbiancamento può avere un impatto ambientale molto basso.

europack

 

Come detto in apertura, il mercato in realtà oggi offre spesso soluzioni che si posizionano a metà tra i due estremi di 100% pura cellulosa o 100% riciclata.

L’aggiunta di scarti di produzione provenienti da altri settori, come pelle o cotone, l’utilizzo di piante (ad es. bamboo o alghe) e materiali organici senza impatto ambientale, la miscela di pura cellulosa certificata FSC con cellulosa proveniente da riciclo con pochi processi di sbiancamento, rappresentano ad oggi un arma vincente in mano alle cartiere se si trovano sempre più spesso dio fronte a clientela esigente sul piano dell’ecosostenibilità.

La sfida si gioca anche sul piano delle caratteristiche intrinseche di questi prodotti. La fibre della carte riciclate tendono ad essere più deboli, sia sul piano della resistenza longitudinale che trasversale, rispetto a carte di pura cellulosa vergine, con ovvie ripercussioni su processi di fustellata e cordonatura. Inoltre l’attenzione dei brand più blasonati all’ambiente non vuole tuttavia compromessi sul piano della stampa e della nobilitazione pertanto questi prodotti devono poter essere impiagati nei tradizionali processi di trasformazione.

Questo per noi rappresenta solo l’inizio della sfida che la carta si gioca con il proprio futuro.
Un futuro sempre più digitale dal punto di vista del contesto ma che guarderà sempre con grande passione alla carta stampata,
al suo profumo ed al piacere che solo lei è capace di regalare ogni qualvolta andremo ad accarezzarla.


 
europack

Hello, PAPTIC!

12 Marzo 2021|Blog, Servizi Europack, Sostenibilità|

Vi presentiamo oggi una new entry
della nostra gamma di materiali per il packaging:

Paptic®!


 
Paptic

 

Di cosa si tratta?
Di qualcosa di sensazionale!! Per questo merita molta attenzione:
Non è carta
Non è tessuto non tessuto
Decisamente non è plastica


 

Si tratta di un’alternativa sostenibile alle materie plastiche negli imballaggi. Creando una categoria a sé stante, Paptic® combina le migliori caratteristiche dei materiali esistenti: alta qualità di stampa come la carta, durata come i non tessuti e versatilità dei tessuti. Paptic® è il nuovo materiale di confezionamento di nuova generazione a base biologica, riciclabile, riutilizzabile e biodegradabile, realizzato con materie prime completamente rinnovabili.

Tutti i materiali Paptic® sono ecologici e sicuri da usare nelle operazioni quotidiane. Questo nuovo materiale traduce in sé l’impegno di ridurre la nostra impronta ambientale attraverso un approccio attivo e responsabile alla progettazione e produzione dei nostri prodotti sostenibili e al funzionamento delle nostre strutture. Paptic® è un materiale totalmente efficiente in termini di risorse.

  • Paptic
  • Paptic
  • europack
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  • Paptic

LA SOSTENIBILITÀ DI PAPTIC
È COSTRUITA INTORNO
A SEI ASPETTI FONDAMENTALI

  1. Derivata da fibre di legno provenienti da foreste gestite in modo sostenibile.
  2. E’ riutilizzabile.
  3. E’ riciclabile nella carta.
  4. E’ efficiente in termini di risorse.
  5. E’ biodegradabile.
  6. E’ in linea con il concetto di Economia Circolare.
prodotti paptic
paptic 6 dettagli

 

Paptic®
è disponibile da subito ed è una grande occasione
per l’impegno che tutti noi abbiamo verso l’Ambiente!

Scopri di più su Paptic®

 

Shopper in tessuto: un prodotto riutilizzabile, ecosostenibile e in linea con le normative

09 Marzo 2020|Blog, Normative, Sostenibilità|

Dal 2021 l’Ue dirà addio ai prodotti monouso, come deciso dalla direttiva (Ue) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 Giugno 2019 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente, il cui scopo è promuovere approcci circolari che privilegino prodotti e sistemi riutilizzabili sostenibili e non tossici.

borse personalizzate plastificate

La normativa ha l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti prodotti, sulla base di dati diffusi dalla Commissione Ue secondo cui l’80% dei rifiuti marini è costituto dalla plastica. Non solo, perché spesso questi rifiuti vengono anche ingeriti da pesci, molluschi e altri animali, finendo così anche nella catena alimentare umana. La direttiva approvata prende in considerazione prodotti che rappresentano il 70% dell’inquinamento marino.

L’obiettivo dichiarato
è quello di ridurre i costi dell’inquinamento marino
per un importo stimato di circa 22 miliardi di euro entro il 2030



plastica e ambiente


Gli Stati membri potranno ridurre il consumo dei prodotti monouso in plastica fissando obiettivi nazionali e mettendo a disposizione prodotti alternativi o, ancora, impedendo che i prodotti di plastica monouso siano forniti gratis.



Mondo green


La volontà è quella di aiutare il nostro Pianeta
in ottica Green e di Sostenibilità Ambientale

Europack offre per questo ai suoi clienti
una vasta gamma di prodotti
che seguono questo nobile obiettivo
e che sono conformi con tutti i punti della direttiva Ue

sacchetti in cotone


Shopper in cotone – Shopper in polipropilene isotermico – Shopper in TNT cucito – Shopper in TNT termosaldato

mix sacchetti


Tutti i nostri sacchetti “Green” in tessuto sono studiati in ogni minimo dettaglio, con minuziosa attenzione dei particolari, dalle cuciture, al tessuto, alle finiture con cordini, il tutto personalizzabile in base alle necessità e ai gusti del cliente.



mix shopper dettagli tessuto

Facciamo chiarezza sulla nuova normativa riguardante i sacchetti di plastica

29 Gennaio 2019|Blog, Normative, Sostenibilità|

La nuova normativa sulle borse di plastica non indica che sono vietati o non più utilizzabili. Sono stati fissati unicamente dei parametri da rispettare affinché gli imballaggi siano a norma e in ottica di una protezione del nostro Pianeta.


 
sacchetto di plastica
sacchetto di plastica

Un utilizzo controllato e consapevole della plastica, nonché un suo riciclo corretto e attento è possibile e non va contro i principi di sostenibilità ambientale. Quindi usiamo la plastica laddove serve, ma facciamolo bene.


 
normativa sacchetti


 
normativa sacchetti


 
normativa sacchetti


 

DETTAGLI CIRCA LA NORMATIVA:
Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, di conversione del D.L. 91/2017, che all’art. 9 bis contiene la nuova normativa sulle borse di plastica. Essa recepisce la direttiva UE 2015/720 ed abroga la precedente disciplina (art. 2 D.L. 2/2012).

La nuova normativa, inserita nel d.lgs. n. 152/2006, si applica a tutte le borse di plastica, ossia realizzate con polimeri, “con o senza manici”, e in particolare tanto a quelle “fornite ai consumatori per il trasporto di merci o prodotti” (ad esempio bor-se alla cassa), quanto a quelle “richieste a fini di igiene o fornite come imballaggio primario per alimenti sfusi” (reparti ortofrutta, gastronomia, macelleria, etc.). Sanzioni da 2.500 a 25.000 euro, elevabili fino a 100.000 euro, per chi viola o elude la legge.


 
Come reciclare nel modo corretto

 

Noi possiamo essere tuoi partner per poter creare packaging in linea con tale normativa e allo stesso tempo creare sacchetti personalizzati, che siano originali ed unici per valorizzare e poten-ziare la tua immagine sul mercato.